Navigazione cartografica ed elettronica

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Navigazione cartografica ed elettronica
Avuto riguardo al concetto di navigazione stimata, quale tra queste affermazioni è corretta?
a) la navigazione stimata consente al navigante esperto di effettuare delle comunicazioni radio più nitide.
b) l'esperienza marinaresca maturata nella condotta della navigazione contribuisce a far sì che il navigante possa conoscere, in ogni istante, la più probabile posizione raggiunta con la propria unità navale.
c) la navigazione stimata consente al navigante esperto di effettuare dei punti nave costieri più accurati.
Avuto riguardo al concetto di navigazione stimata, cosa si intende per punto stimato?
a) un punto che rappresenta la posizione dell'unità navale ottenuta mediante due rilevamenti simultanei.
b) un punto che rappresenta l'esatta posizione dell'unità navale.
c) un punto che rappresenta in maniera approssimata la posizione dell'unità.
Come si risolvono di massima i problemi della navigazione stimata?
a) geometricamente mediante l'intersezione di due o più rilevamenti.
b) graficamente mediante l'utilizzo della carta nautica del Mercatore la quale rettifica le lossodromie.
c) analiticamente mediante l'osservazione astronomica.
Quali possono essere i fattori che concorrono a rendere il punto nave stimato non preciso?
a) il margine di errore dei rilevamenti costieri effettuati durante la navigazione.
b) scarroccio, deriva, declinazione magnetica e deviazione magnetica.
c) la differenza di rilevamento tra i rilevamenti costieri effettuati durante la navigazione.
Dovendo effettuare un atterraggio, a conclusione di una navigazione stimata, è opportuno considerare che:
a) la posizione stimata non può differire di oltre mezzo miglio nautico rispetto alla posizione effettiva.
b) la posizione stimata rappresenta di fatto il centro di una zona di incertezza, la cui estensione può risultare anche molto vasta.
c) la posizione stimata non può differire di oltre un quarto di miglio nautico rispetto alla posizione effettiva.
Qual è l'unità di misura per le velocità in mare?
a) il metro al secondo.
b) il nodo.
c) il chilometro orario.
Considerato il calcolo delle velocità in mare, a cosa corrisponde il nodo?
a) a un miglio marino percorso in un'ora.
b) a un chilometro percorso in un'ora.
c) a un metro percorso in un secondo.
Avuto riguardo alla navigazione stimata, volendo calcolare il valore della velocità riferita ad un percorso stimato, effettuato in un determinato intervallo temporale, quale tra le seguenti formule dovrà essere applicata?
a) S = V * T, dove V si esprime in nodi (miglia nautiche orarie) e T in ore e decimi di ora.
b) V = S / T, dove S si esprime in miglia nautiche e T in ore e decimi di ora.
c) T = S / V, dove S si esprime in miglia nautiche e V in nodi (miglia nautiche orarie).
Avuto riguardo alla navigazione stimata, volendo calcolare il valore del percorso stimato compreso tra due punti, considerando la velocità propulsiva della propria unità navale e l'intervallo temporale impiegato per percorrerlo, quale tra le seguenti formule dovrà essere applicata?
a) V = S / T, dove S si esprime in miglia nautiche e T in ore e decimi di ora.
b) T = S / V, dove S si esprime in miglia nautiche e V in nodi (miglia nautiche orarie).
c) S = V * T, dove V si esprime in nodi (miglia nautiche orarie) e T in ore e decimi di ora.
Avuto riguardo alla navigazione stimata, volendo calcolare l'intervallo temporale necessario per percorrere la distanza tra due punti ad una determinata velocità propulsiva, quale tra le seguenti formule dovrà essere applicata?
a) T = S / V, dove S si esprime in miglia nautiche e V in nodi (miglia nautiche orarie).
b) S = V * T, dove V si esprime in nodi (miglia nautiche orarie) e T in ore e decimi di ora.
c) V = S / T, dove S si esprime in miglia nautiche e T in ore e decimi di ora.
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