Il solcometro (chiamato anche log) è lo strumento utilizzato a bordo delle imbarcazioni per stimare la velocità della barca rispetto all’acqua circostante (non rispetto al fondo marino).

Ce ne sono di diversi tipi ma quello sicuramente più antico (risalente al XV secolo) è quello galleggiante a forma di settore circolare con una zavorra nella parte più bassa.

Solcometro galleggiante a settore circolare con zavorra

Calato in acqua dalla poppa dell’imbarcazione, il galleggiante funzionava come una sorta di ancora galleggiante rimanendo quasi immobile nell’acqua mentre la barca continuava ad avanzare.

Sulla sagola a cui era agganciato il galleggiante erano posti dei nodi a una certa distanza tra loro (48 piedi | 14.6 m): contando quanti nodi passavano tra le mani del marinaio che filava la sagola nell’arco di 30 secondi, si poteva stimare la velocità.

Calcolo della velocità con solcometro galleggiante
Calcolo della velocità con solcometro galleggiante

A partire da queste misurazioni, il nodo è rimasto unità di misura delle velocità in mare ed equivale a 1 miglio nautico all’ora. Con la convenzione di far corrispondere il miglio nautico a 1852 m, si è dovuti passare a contare il numero di nodi che passavano in 28 secondi, anziché in 30. Per questo motivo, uno degli strumenti di navigazione essenziali a bordo dei grandi velieri del passato erano le clessidre a 28 o 14 secondi.

Oltre a quello galleggiante, esistono anche dei solcometri meccanici più recenti a forma di elica che, opportunamente calibrati, fanno corrispondere la velocità dell’imbarcazione a un preciso numero di giri al minuto dell’elica. Inoltre, ai giorni nostri possiamo trovare diverse altre tipologie tra cui sensori di velocità a ultrasuoni, a effetto Doppler o GPS.

Perché la velocità indicata dal solcometro non è veritiera in presenza di corrente

Come si può vedere nell’articolo riguardo alla deriva, la massa d’acqua in movimento provoca lo spostamento dell’imbarcazione anche se questa è “ferma” rispetto all’acqua circostante (in assenza di vento e di qualsiasi altro mezzo di propulsione, che siano vele o motore). In questa condizione, il solcometro segnerebbe velocità nulla mentre in effetti l’imbarcazione viene trascinata dalla corrente.