Lascare

In ambito marinaresco si parla di lascare una cima, una manovra corrente (scotta, drizza, etc) o fissa (strallo, paterazzo, sartie) quando si va a mollare la stessa per allentarla. Nel caso delle scotte, dato che servono alla regolazione delle vele, per estensione si parla di lascare una vela, cioè quando si porta il punto di […]

Cazzare

In ambito marinaresco si parla di cazzare una cima, una manovra corrente (scotta, drizza, etc) o fissa (strallo, paterazzo, sartie) quando si va a tirare a sé la stessa per tenderla. Nel caso delle scotte, dato che servono alla regolazione delle vele, per estensione si parla di cazzare una vela, cioè quando si porta il […]

Bugna

La bugna è uno degli angoli rinforzati della vela, in particolare quello posto tra la balumina e la base. Lo stesso angolo viene anche chiamato angolo di scotta proprio perché a questo angolo vengono fissate le scotte. In senso lato, le bugne sono degli anelli metallici di riforzo cuciti nella vela per permettere di collegare […]

Tesabase

Il tesabase è la manovra corrente che tiene tesa la base della randa. Agendo sulla lunghezza dei profili della vela (cioè sulla loro corda), permette di variare la quantità di grasso della vela stessa (cioè di quanto “spancia”). La regolazione ottimale della vela richiederebbe di cazzare il tesabase in andature di bolina e di lascarlo […]

Matafioni

I matafioni sono delle cimette collegate alla vela che servono a tenere chiusa la parte non utilizzata in caso di riduzione della vela stessa (presa di terzaroli). La loro funzione è di fondamentale importanza in quanto, tenendo la tela ben serrata sul boma, impediscono che qualche raffica improvvisa faccia gonfiare la parte non utilizzata, provocando […]

Inferitura

L’inferitura non è nient’altro che la caduta prodiera della vela. Molto spesso il termine ralinga è usato allo stesso modo. Photo Credits: jussail.com Per collegare la randa all’albero o il fiocco allo strallo, si utilizzano dei ganci o dei cursori. Questi elementi si chiamano canestrelli o cursori nel caso della randa e garrocci per il […]

Ferzo

I ferzi sono le strisce di tessuto di cui è composta una vela. Poiché è piuttosto complicato (e costoso) riuscire a tessere una vela tutta intera, ogni vela è composta da tante parti cucite tra loro. Nelle parti più sollecitate vengono aggiunti degli strati di tessuto di rinforzo in modo da rendere la vela più […]

Base

La base è la parte inferiore della vela che, nel caso della randa, corre parallela al boma. Viene tenuta in tensione da una manovra corrente chiamata tesabase. La regolazione della sua tensione influisce sulla lunghezza della corda dei profili velici e, quindi, sulla quantità di grasso della vela (cioè di quanto la vela “spancia”). Photo […]

Cunningham

Il cunningham è un sistema che funziona come una sorta di caricabasso che, in assenza del  vero e proprio caricabasso del boma, agisce in opposizione alla drizza per modificare la forma della vela (in particolare per mutarne la posizione del “grasso”). Fu inventato dall’armatore Briggs Cunningham, vincitore di una Coppa America, e permette una più […]

Balumina

La balumina è il bordo “libero” della vela, che si trova tra la penna e il punto di scotta. È il lato da cui il vento esce dalla vela e, quindi, rappresenta il bordo d’uscita dei profili di essa. Photo Credits: jussail.com