Grippia e grippiale

La grippia è una cima che corre parallelamente al calumo e che viene collegata al diamante dell’ancora per renderla più facile da spedare e salpare. Al momento di salpare, l’imbarcazione avanza fino ad avere l’ancora esattamente sotto alla prua e, invece che agire sul calumo per liberare l’ancora, si recupera la grippia che fa ruotare […]

Calumo

Il calumo è la lunghezza del cavo utilizzato per l’ancoraggio dell’imbarcazione, dalla prua fino alla cicala dell’ancora. Il calumo può essere composto di sola cima, di sola catena o di una combinazione delle due. La sua lunghezza dipende dalla profondità del fondale (un ancoraggio corretto richiede che il calumo sia lungo da 3 a 5 […]

Ancore e ancoraggi

Le ancore sono oggetti pesanti e dalla forma particolare utilizzati sin dall’antichità per trattenere le imbarcazioni in un punto preciso, evitando che vento e corrente possano farle spostare. I più antichi esempi di ancore consistevano in semplici pietre o ceste colme di sabbia o ciottoli con un cavo/cima che le manteneva collegate alla barca. Immagine […]

Tormentina

La tormentina è una piccola vela di tessuto molto spesso e rinforzato issata in caso di vento forte o di burrasca. Di solito viene messa al posto del fiocco o del genoa e, proprio grazie alla sua piccola dimensione (non occupa mai l’intera lunghezza dello strallo), permette di ridurre la velatura mantenendo comunque il controllo […]

Paterazzo

Il paterazzo è una delle manovre dormienti dell’imbarcazione. E’ un cavo in acciaio che va dalla poppa fino in testa d’albero e serve a evitare che l’albero cada in avanti. La sua funzione è esattamente opposta a quella dello strallo. Nelle imbarcazioni con albero frazionato (quello in cui sartie e strallo non arrivano fino in […]

Strallo

Lo strallo è una delle manovre dormienti dell’imbarcazione. E’ un cavo in acciaio che va dalla prua fino in testa d’albero e serve a evitare che l’albero cada all’indietro. La sua funzione è esattamente opposta a quella del paterazzo. Non è raro che allo strallo siano infieriti fiocco o genoa e allo stesso strallo può […]

Tesabase

Il tesabase è la manovra corrente che tiene tesa la base della randa. Agendo sulla lunghezza dei profili della vela (cioè sulla loro corda), permette di variare la quantità di grasso della vela stessa (cioè di quanto “spancia”). La regolazione ottimale della vela richiederebbe di cazzare il tesabase in andature di bolina e di lascarlo […]

Matafioni

I matafioni sono delle cimette collegate alla vela che servono a tenere chiusa la parte non utilizzata in caso di riduzione della vela stessa (presa di terzaroli). La loro funzione è di fondamentale importanza in quanto, tenendo la tela ben serrata sul boma, impediscono che qualche raffica improvvisa faccia gonfiare la parte non utilizzata, provocando […]

Inferitura

L’inferitura non è nient’altro che la caduta prodiera della vela. Molto spesso il termine ralinga è usato allo stesso modo. Photo Credits: jussail.com Per collegare la randa all’albero o il fiocco allo strallo, si utilizzano dei ganci o dei cursori. Entrambi questi elementi si chiamano garrocci. Cursori della randa Garrocci del fiocco

Base

La base è la parte inferiore della vela che, nel caso della randa, corre parallela al boma. Viene tenuta in tensione da una manovra corrente chiamata tesabase. La regolazione della sua tensione influisce sulla lunghezza della corda dei profili velici e, quindi, sulla quantità di grasso della vela (cioè di quanto la vela “spancia”). Photo […]