Parti principali dello scafo

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Parti principali dello scafo
I tubolari sono:
a) i tubi di scarico del pozzetto, collegati agli ombrinali.
b) le parti esterne di un battello pneumatico, che ne garantiscono una parte della riserva di galleggiamento.
c) l'insieme degli elementi a protezione del camminamento per il passaggio tra poppa e prora.
Per RIB (o RHIB) si intende:
a) i battelli pneumatici con chiglia rigida.
b) il musone di prua dove è alloggiata l'ancora.
c) è un nome di fantasia.
Si chiama musone:
a) è un nome di fantasia.
b) l'attacco del timone sullo specchio di poppa.
c) la ferramenta che si trova a prua estrema, generalmente composta da un unico blocco, che comprende il passacatena dell´ancora.
Il passascafo è:
a) la parte filettata che attraversa lo spessore della carena e si connette alla presa a mare nelle tubazioni che trasportano l'acqua alle o dalle varie utenze.
b) il foro da cui defluisce l'acqua dal pozzetto.
c) il foro attraverso cui passa la catena dell'ancora quando viene dato fondo.
Il pozzetto è:
a) la parte esterna di un'imbarcazione dove solitamente sono posizionate le manovre e il timone, destinata ad accogliere gli ospiti in sicurezza.
b) il punto di raccolta di eventuali perdite di fluidi del motore.
c) l'apertura per far defluire l'acqua presente in coperta.
Il pulpito è:
a) l'attacco della ruota del timone.
b) la protezione dalle cadute posta a estrema prua e estrema poppa, solitamente in tubo di acciaio, cui è ancorata la battagliola.
c) la ferramenta che si trova a prua estrema, generalmente composta da un unico blocco, che comprende il passacatena dell´ancora.
Si dicono prese a mare:
a) le valvole, poste in connessione con i passascafo, che consentono di chiudere l'ingresso dell'acqua all'interno della barca.
b) le elichette che fuoriescono dallo scafo con cui il log determina la velocità dello scafo.
c) è un termine di fantasia.
In base alle prestazioni nautiche dei principali tipi di scafo, si può affermare che:
a) la carena a "V" profonda affronta meglio il moto ondoso molto formato.
b) la carena dislocante è la più adatta alla planata.
c) la carena piatta è la più adatta per affrontare il moto ondoso formato.
Il rollìo è l'oscillazione dell'unità intorno al suo asse:
a) longitudinale.
b) verticale.
c) trasversale.
La carena viene detta dislocante se:
a) se in un dato momento non plana.
b) plana e si alza sul filo dell'acqua.
c) è tonda oppure a V profondo.
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