Precauzioni all'ingresso e all'uscita dei porti. Navigazione in prossimità della costa e delle altre attività (nuoto, sci nautico, pesca subacquea ...

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Precauzioni all'ingresso e all'uscita dei porti. Navigazione in prossimità della costa e delle altre attività (nuoto, sci nautico, pesca subacquea ...
Salvo le ordinanze locali, a quale velocità è buona norma entrare in porto?
a) 4 nodi per le unità a motore e 2 nodi per le unità a vela.
b) 3 nodi.
c) in base al tempo, alla visibilità ed alle dimensioni dell'unità, ad una velocità compresa tra 4 nodi e 10 nodi.
Salvo ordinanze locali, di norma è possibile entrare in un porto navigando a vela?
a) sì, ma riducendo la velatura in modo da sviluppare un'andatura ridotta.
b) sì, è sempre possibile.
c) no, non è possibile.
Come viene segnalato di notte l’ingresso di un porto?
a) 2 fanali rossi a 800 m dall’ingresso e 2 fanali verdi in prossimità dell’ingresso.
b) 2 fanali: verde sulla dritta e rosso sulla sinistra.
c) 2 fanali: verde e rosso o verde e bianco sormontati da una luce gialla a lampi.
Salvo le ordinanze locali, volendo entrare in porto, verso quale fanale si deve condurre la propria unità?
a) verso il fanale verde.
b) verso il fanale rosso, in qualsiasi condizioni di moto effettivo.
c) verso il fanale verde o rosso, l’importante è ridurre la velocità e dare la precedenza alle unità in uscita.
In uscita dal porto, nel dubbio di non essere visto da altre imbarcazioni, come ci si comporta?
a) emettendo 5 suoni brevi (segnale di pericolo).
b) emettendo 1 suono prolungato e ascoltando l’eventuale risposta.
c) emettendo 2 suoni lunghi e 2 brevi.
Conseguentemente all'ormeggio da me compiuto e del conseguente moto ondoso generato, l'unità ormeggiata al mio fianco patisce dei danni per aver urtato contro la banchina. Pertanto, il danneggiato:
a) ha diritto al risarcimento del danno stante l'irregolare condotta della navigazione e la conseguente responsabilità per urto tra navi, anche se dovuto al solo moto ondoso.
b) ha diritto al risarcimento solo se il danno patito sia conseguenza di un urto per contatto fisico diretto di nave contro nave.
c) ha torto poiché la sua unità non avrebbe urtato in banchina se egli si fosse prodigato per assicurare adeguatamente i suoi ormeggi nel mentre che mi accingevo ad ormeggiare la mia unità.
Fatte salve le ordinanze locali, come deve comportarsi l’unità che transita nei 500 metri antistanti l’ingresso del porto?
a) valgono le normali regole di precedenza.
b) deve dare la precedenze alle unità in entrata e in uscita dal porto.
c) se è a vela ha diritto di precedenza.
Per il demanio marittimo non in regime di concessione destinato alla navigazione e al trasporto marittimo, la riserva per gli accosti alle unità da diporto in transito è disciplinata:
a) con ordinanza del Capo del circondario marittimo competente.
b) dal Prefetto.
c) dal Ministero delle Infrastrutture.
Quale affermazione è corretta?
a) un'unità che naviga lungo un canale deve, quando è possibile e non comporta pericolo, mantenersi vicino al limite di destra rispetto alla propria rotta.
b) è consentita la pesca nell'ambito dei bacini portuali.
c) all'interno dei campi boe è consentito l'ancoraggio.
I concessionari delle strutture dedicate alla nautica da diporto devono riservare ormeggi in transito:
a) per la durata di 24 ore.
b) per la durata di 48 ore.
c) per la durata di 72 ore.
Correggi
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