Teoria della vela

E-Shop Nauticando tante idee di design e di arredamento per la casa e la barcaE-Shop Nauticando tante idee di design e di arredamento per la casa e la barca
Genera nuova scheda random
Teoria della vela
Durante la navigazione a vela, il vento apparente ha un'intensità tanto maggiore quanto più l'unità navale procede verso la direzione da cui proviene il vento.
Vero
Falso
Il centro velico e il centro di deriva si influenzano tra loro generando effetti che sono individuabili e prevedibili per ogni unità a vela.
Vero
Falso
La presenza del bulbo zavorrato in un'unità navale a vela ha la funzione di offrire alla stessa una maggior penetrazione alla prua, tale da farle raggiungere velocità più elevate.
Vero
Falso
Si dice "poggiare" il condurre l'unità a vela lascando quanto più possibile le vele, allontanando la prua dalla direzione dalla quale proviene il vento.
Vero
Falso
Procedendo di bolina, a bordo il vento percepito risulta d'intensità superiore a quella reale.
Vero
Falso
Lo svergolamento della vela dipende dalla velocità del vento reale che aumenta in funzione dell'altezza da cui spira rispetto alla superficie del mare.
Vero
Falso
Si chiama "lasco" l'andatura in cui l'unità a vela procede con una direzione di rotta che forma un angolo di circa 135° rispetto alla direzione del vento reale.
Vero
Falso
In condizioni di timone al centro, quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità a vela si avvicina alla direzione del vento (orziera).
Vero
Falso
In condizioni di timone neutro (al centro), quando il centro velico è allineato con il centro di deriva, l'unità navale a vela si definisce equilibrata (né poggiera né orziera).
Vero
Falso
Un'unità in navigazione a vela con andatura di bolina, se eccessivamente sbandata sottovento, subisce un aumento della velocità e una miglior performance delle vele bordate.
Vero
Falso
Correggi
Genera nuova scheda random
Loading...