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Motori
Calcolato il consumo teorico per una certa navigazione, secondo una buona regola marinara si aggiunge almeno il 30% a causa:
a) di eventuali elementi perturbatori del moto (vento e/o corrente).
b) dell'avanzamento ridotto dell'elica rispetto al passo.
c) del maggior consumo del motore, di qualsiasi tipo, rispetto a quello pubblicizzato dal costruttore.
Relativamente all'autonomia di navigazione di un'imbarcazione da diporto, è possibile affermare che:
a) un motore allo stesso regime eroga sempre una potenza diversa.
b) il consumo specifico di un motore di un'unità da diporto va calcolato in grammi (o litri) al secondo.
c) se non è noto il consumo orario, si può calcolare l'autonomia oraria conoscendo la potenza HP erogata e il peso specifico del carburante impiegato.
Essendo noti i dati relativi alla lunghezza del percorso da effettuare (90 miglia nautiche), la velocità di crociera (30 nodi) ed il corrispondente consumo orario (28 l/h), determinare la quantità di carburante relativa alla riserva che dovrà essere imbarcata a bordo di un'unità.
a) 25 litri.
b) 75 litri.
c) 8 litri.
Quale parte degli organi di trasmissione di un motore entro bordo è indicata dalla freccia?

a) astuccio.
b) asse portaelica.
c) giunto.
Se il motore picchia in testa, le cause dirette possono essere:
a) il sistema di iniezione è otturato.
b) gli iniettori sono fuori taratura.
c) presenza di incrostazioni o anomalie nel circuito di raffreddamento.
Lo scambiatore di calore in un motore marino entrobordo:
a) permette il raffreddamento dell'asse portaelica dell'unità mediante acqua pompata dall'esterno.
b) fa parte del circuito diretto di raffreddamento del motore salpancora.
c) serve per raffreddare il fluido presente nel circuito chiuso mediante l'acqua di mare.
Quali possono essere le cause per le quali un motore diesel si avvia difficilmente?
a) presenza di acqua nel carburante, ostruzione del tubo di scarico,
b) carburatore ingolfato.
c) carburante con basso numero di ottani.
Qual è il principio di funzionamento di un motore ad idrogetto?
a) la propulsione è ottenuta mediante un getto d'acqua erogato ad alta velocità dalla prora dell'unità, attraverso un'apposita pompa.
b) la propulsione è ottenuta mediante un getto d'acqua erogato ad alta velocità dalla poppa dell'unità navale, attraverso un'apposita pompa azionata da un motore convenzionale.
c) la propulsione è ottenuta mediante una miscela di acqua ed aria di raffreddamento attraverso una turbina alimentata dai gas di scarico.
Essendo noti i dati relativi alla lunghezza del percorso da effettuare (100 miglia nautiche), la velocità di crociera (40 nodi) ed il corrispondente consumo orario (60 l/h), determinare la quantità di carburante relativa alla riserva che dovrà essere imbarcata a bordo di un'unità navale.
a) 150 litri.
b) 90 litri.
c) 45 litri.
Circa i consumi e all'autonomia di navigazione, si può affermare che:
a) autonomia oraria = consumo orario : carburante disponibile.
b) con mare mosso, a parità di velocità diminuisce l'autonomia in miglia.
c) per calcolare l'autonomia oraria bisogna conoscere l'autonomia in miglia.
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