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Dotazioni di sicurezza e mezzi di salvataggio. Tipi di visite. Provvedimenti in caso di incendio, collisione, falla, incaglio, uomo in mare, in cas...

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Dotazioni di sicurezza e mezzi di salvataggio. Tipi di visite. Provvedimenti in caso di incendio, collisione, falla, incaglio, uomo in mare, in cas...
Qual è il motivo per cui in caso di uomo a mare si accosta tempestivamente dallo stesso lato dal quale è caduto il naufrago?
a) per allontanare subito le eliche dell'unità quanto più possibile dal naufrago.
b) per orientare l'unità controvento.
c) per offrire al naufrago il ridosso dagli agenti meteomarini.
Qual è il motivo per cui è opportuno mantenere il controllo visivo del naufrago subito dopo la sua caduta in mare?
a) confortare il naufrago rassicurandolo circa l'intendimento dell'unità navale di trarlo in salvo.
b) per determinare la lunghezza di cima necessaria per lanciare il salvagente individuale.
c) agevolare le operazioni di recupero del naufrago durante la manovra evolutiva effettuata dall'unità, scongiurando il rischio che lo stesso possa disperdersi.
Quale tra queste azioni è la più opportuna intraprendere durante le fasi di recupero di un uomo caduto in mare da un'unità navale?
a) dare fondo all'ancora per mantenere fissa la posizione dell'unità navale durante le operazioni di recupero.
b) filare a mare l'ancora galleggiante in modo da mantenere la prua al vento durante le operazioni di recupero.
c) lanciare in mare il salvagente anulare quanto più possibile nelle vicinanze del naufrago per agevolarne il recupero.
Nel caso in cui un membro dell'equipaggio cada in mare dal lato dritto dell'unità:
a) occorre accostare immediatamente a sinistra mantenendo un adeguato servizio di vedetta sul medesimo lato al fine di prevenire eventuali collisioni con altre unità navali o ostacoli posti nelle immediate vicinanze.
b) si deve mettere immediatamente a folle il motore e successivamente ingranarlo a marcia indietro al fine di allontanarsi il meno possibile dal naufrago.
c) occorre accostare immediatamente il timone a dritta mantenendo il costante controllo visivo del naufrago.
In caso di sinistro e conseguente abbandono dell'unità il comandante:
a) spegne il motore.
b) fa indossare a ciascuna persona a bordo il giubbotto di salvataggio.
c) prepara le bandiere di segnalamento.
In caso di abbandono dell'imbarcazione:
a) per prima cosa si lancia la zattera in mare.
b) la sagola della zattera deve essere fissata alla barca, prima di lanciarla in acqua.
c) si gonfia il tender.
In quale posizione non è opportuno posizionare la zattera di salvataggio?
a) sottocoperta.
b) sulla tuga.
c) sul pulpito di poppa.
In quale posizione non è opportuno posizionare la zattera di salvataggio?
a) in un vano ricavato nello specchio di poppa.
b) in un gavone chiuso in posizione difficilmente raggiungibile.
c) sulla tuga.
Il "Grab Bag" è:
a) è quel sacco, previsto dalle norme di sicurezza, contenente le dotazioni normalmente custodite all'interno della zattera di salvataggio.
b) la sacca contente i giubbotti i salvataggio quando sono riposti.
c) un'attrezzatura velica.
Il "Grab Bag" deve:
a) essere custodito e protetto in un gavone sottocoperta per evitare danneggiamenti al suo contenuto.
b) essere tenuto a portata di mano in modo da poter essere lanciato nella zattera di salvataggio in caso di abbandono della barca.
c) essere tenuto saldamente legato con una cinghia alla custodia rigida della zattera.
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