Ortodromia e lossodromia


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Ortodromia e lossodromia
Tecnicamente, qual è la rotta più breve?
a) la Lossodromica.
b) l'Ortodromica.
c) la Lossodromica, a condizione di coprire distanze superiori alle 400 miglia.
Navigando per Lossodromia su carta nautica in proiezione di mercatore, com'è orientata la prora vera?
a) non è mai orientata verso il porto d'approdo.
b) è orientata verso il porto solo poco prima dell'arrivo.
c) è orientata sempre verso il porto d'approdo.
La rotta ortodromica tra due punti sulla sfera terrestre descrive:
a) un arco di parallelo.
b) un arco di spirale asintotica (che, se prolungato, si avvolgerebbe sulla sfera terrestre tendendo verso uno dei poli, senza mai raggiungerlo).
c) un arco di cerchio massimo.
Un percorso ortodromico è:
a) quell'insieme dei punti della superficie terrestre sui quali la nave è passata o dovrà passare.
b) la linea che rappresenta il cammino della nave rispetto al fondo marino.
c) il percorso più breve congiungente due punti della sfera terrestre.
La caratteristica della rotta lossodromica è quella che consente di:
a) mantenere costante l'angolo di rotta (Rv).
b) governare la nave con un angolo di rotta costante sotto i 180°.
c) governare la nave con un angolo alla bussola costante sotto i 180°.
Rotta lossodromica e rotta ortodromica coincidono?
a) sì, quando si naviga lungo i meridiani.
b) sì, quando si naviga oltre i 70° di latitudine.
c) sì, quando si naviga lungo i paralleli.
Si naviga per ortodromia (indicare l'affermazione corretta) per:
a) seguire la rotta più facile.
b) contrastare deriva e scarroccio.
c) abbreviare il percorso.
Una nave procede con Rv 180°; segue:
a) una lossodromia.
b) un'ortodromia.
c) sia un'ortodromia sia una lossodromia, contemporaneamente.
Navigando per Ortodromia su carta nautica in proiezione di mercatore, com'è orientata la prora vera?
a) non è mai orientata verso il porto d'approdo, tranne che nell'ultimo tratto.
b) è sempre variabile, tranne che nel tratto centrale.
c) è orientata sempre verso il porto d'approdo.
La caratteristica della rotta ortodromica è quella che consente di:
a) governare continuamente con un angolo di rotta costante sotto i 180°.
b) seguire il percorso più breve congiungente due punti della sfera terrestre.
c) governare la nave con un angolo alla bussola uguale all'angolo di rotta.
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