Deriva e scarroccio


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Deriva e scarroccio
In generale il solcometro:
a) fornisce il dato di velocità e di cammino percorso in un dato tempo.
b) misura il solco lasciato dalla carena della nave nel suo moto in avanti.
c) è un contachilometri percorsi che li trasforma in miglia.
A parità di corrente, la deriva:
a) tanto è maggiore quanto è minore l'opera viva e quanto è maggiore il pescaggio della nave in questione.
b) tanto è maggiore quanto è maggiore sia l'opera viva sia il pescaggio della nave in questione.
c) è eguale per tutte le navi seppur diverse in forma e dimensione.
Il moto di superficie è definito dai seguenti termini:
a) Pv (angolo di prora vera) e Vp (velocità propria o propulsiva).
b) Rv (angolo di rotta vera) e Ve (velocità effettiva).
c) Rsup (angolo di rotta di superficie) e Vsup (velocità di superficie).
Il moto effettivo è definito dai seguenti termini:
a) Rv (angolo di rotta vera) e Ve (velocità effettiva).
b) Rsup (angolo di rotta di superficie) e Vsup (velocità di superficie).
c) Pv (angolo di prora vera) e Vp (velocità propria o propulsiva).
Quale affermazione, tra le seguenti alternative di risposta, è errata:
a) l'effetto del vento sul moto effettivo di una nave varia da nave a nave.
b) il vento va, la corrente viene.
c) il moto della corrente è indipendente dalle caratteristiche della nave.
Il rientro a terra segue il percorso opposto a quello utilizzato all'andata; la mia rotta di rientro differisce da quella di andata di:
a) 360 gradi.
b) 90 gradi.
c) 180 gradi.
Come mai in navigazione il vento appare diverso da quello reale?
a) è solo apparenza, in realtà i due venti hanno uguale provenienza.
b) perché a quello reale si somma, vettorialmente, il vento dovuto al moto della nave.
c) perché il bordo libero della nave e le tughe deviano il moto del vento.
Il solcometro misura la velocità:
a) propria o propulsiva, cioè quella prodotta dalle eliche.
b) rispetto alla superficie dell'acqua.
c) effettiva, cioè quella rispetto al fondo del mare.
Tra i possibili moti sull'acqua che la nave può compiere o subire, si può affermare che:
a) la deriva è il movimento dovuto alla presenza di correnti.
b) la velocità di deriva dipende dalla forma della carena.
c) lo scarroccio è il movimento dovuto al sistema di governo.
La deriva è dovuta:
a) all'azione combinata di vento e corrente.
b) all'effetto della corrente.
c) all'azione del vento.
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