Carte nautiche


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Carte nautiche
Tra le caratteristiche della proiezione di Mercatore, risulta che:
a) non conserva la corrispondenza dei valori angolari.
b) i paralleli risultano equidistanti tra loro.
c) rende rettilinee le rotte lossodromiche.
La scritta “ E.D. ”, posizionata vicino ad una secca, indica:
a) "eccessivo dislivello".
b) "esistenza dubbia".
c) "estrema difficoltà".
Generalmente, la “carta generale” è espressa con:
a) scala compresa tra 1:60.000 e 1:200.000.
b) scala superiore a 1:1.000.000.
c) scala inferiore a 1:3.000.000.
I primi di longitudine relativamente alla lunghezza (in una rappresentazione di Mercatore):
a) sono uguali tra loro.
b) diminuiscono la loro lunghezza con il crescere della latitudine.
c) aumentano la loro lunghezza con il crescere della latitudine.
La carta nautica di "nuova edizione", edita dall'I.I.M.M.:
a) non annulla la precedente edizione.
b) è l'edizione di una rappresentazione già esistente che contiene modifiche essenziali per la sicurezza della navigazione ovvero qualunque altra modifica non apportabile mediante aggiornamento tramite AA.NN.
c) è una carta a copertura di una zona mai rappresentata.
Qual è la scala utilizzata nella “carta costiera” tra quelle sotto indicate?
a) 1:10.000
b) 1:100.000
c) 1:1.100.000
Come si esegue sulla scala della carta nautica, la misura della distanza?
a) si esegue con il compasso aperto pari alla distanza da misurare, ci si muove in orizzontale (lungo un parallelo preso a riferimento) soltanto verso la scala di destra delle latitudini.
b) si esegue con il compasso aperto pari alla distanza da misurare, ci si muove in orizzontale (lungo un parallelo preso a riferimento) soltanto verso la scala di sinistra delle latitudini.
c) si esegue con il compasso aperto pari alla distanza da misurare, ci si muove in orizzontale (lungo un parallelo preso a riferimento) indifferentemente verso la scala di destra o di sinistra delle latitudini.
La scala 1:50.000 identifica una carta nautica:
a) “costiera a grande scala”, utilizzabile per la navigazione costiera.
b) dei porti e delle rade (“piano nautico”).
c) a proiezione “gnomonica”.
La carta nautica “costiera” è una carta a scala:
a) generalmente compresa tra 1:1.000.000 e 1:800.000, da utilizzare nella navigazione d'atterraggio.
b) 1:1.000.000 o inferiore (impiegata nella navigazione costiera).
c) generalmente compresa tra 1:300.000-1:250.000 e 1:100.000 (impiegata nella zona di transizione tra navigazione alturiera e costiera) ovvero generalmente compresa tra 1:100.000 e 1:30.000 (impiegata per condurre una navigazione costiera o litoranea).
Qual è la scala utilizzata nel “piano nautico” tra quelle sotto indicate, per rappresentare un porto e la sua rada?
a) 1:550.000
b) 1:55.000
c) 1:5.000
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