Calcolo dell'autonomia


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Calcolo dell'autonomia
Calcolato il consumo teorico per una certa navigazione, secondo una buona regola marinara si aggiunge almeno il 30% a causa:
a) di eventuali elementi perturbatori del moto (vento e/o corrente).
b) dell'avanzamento ridotto dell'elica rispetto al passo.
c) del maggior consumo del motore, di qualsiasi tipo, rispetto a quello pubblicizzato dal costruttore.
Un motore fuoribordo 4 tempi a scoppio consuma 250 gr. per ogni cavallo per ogni ora di moto. Ipotizzando un peso specifico di 0,75 Kg ogni litro, a quanto ammonta il consumo medio di carburante del suddetto motore fuoribordo 4 tempi a scoppio da 75 Hp?
a) 20 litri orari.
b) 25 litri orari.
c) 32 litri orari.
Circa i consumi e l'autonomia di navigazione, si può affermare che:
a) autonomia oraria = consumo orario : carburante disponibile.
b) con mare mosso, a parità di velocità diminuisce l'autonomia in miglia.
c) per calcolare l'autonomia oraria bisogna conoscere l'autonomia in miglia.
Un motore fuoribordo 2 tempi a scoppio consuma 300 gr. per ogni cavallo per ogni ora di moto. Ipotizzando un peso specifico di 0,75 Kg ogni litro, a quanto ammonta il consumo medio di carburante del suddetto motore fuoribordo 2 tempi a scoppio di 80 Hp?
a) 32 litri orari.
b) 22 litri orari.
c) 38 litri orari.
Con 30 litri di carburante e un consumo orario di 20 litri, l'autonomia di navigazione (al netto dell'incremento del 30% di sicurezza) sarà:
a) non possiamo calcolarla senza sapere la velocità della nostra unità.
b) di 1 ora e 15 minuti.
c) complessivamente di 90 minuti che, non considerando però il 30%, diventano circa 69 minuti.
Un motore fuoribordo 2 tempi a scoppio consuma 300 gr. per ogni cavallo per ogni ora di moto. Ipotizzando un peso specifico di 0,75 Kg ogni litro, a quanto ammonta il consumo medio di carburante del suddetto motore fuoribordo 2 tempi a scoppio da 160 Hp?
a) 82 litri orari.
b) 74 litri orari.
c) 64 litri orari.
Per calcolare correttamente la quantità di carburante da imbarcare sulla mia unità devo moltiplicare:
a) il consumo orario per le ore di navigazione e aggiungere il 30%.
b) il consumo orario per le miglia da percorrere e aggiungere il 30%.
c) il consumo orario per la velocità (nodi) e aggiungere il 30%.
Relativamente all'autonomia di navigazione di un'imbarcazione da diporto, è possibile affermare che:
a) un motore allo stesso regime eroga sempre una potenza diversa.
b) il consumo specifico di un motore di un'unità da diporto si calcola in grammi (o litri) al secondo.
c) posto che non sia noto il consumo orario, per calcolare l'autonomia oraria è anche sufficiente conoscere la potenza HP erogata ed il peso specifico del carburante impiegato.
Calcolare la quantità di carburante incluso l'incremento del 30% di sicurezza (S spazio; V = velocità; C = consumo l/h; RIS = riserva; Q = quantitativo di carburante in litri):
a) S = 10 Miglia C = 15 litri/h V = 15 Nodi Q = 19,5 litri.
b) S = 4 Miglia C = 10 litri/h V = 7 Nodi Q = 15 litri.
c) S = 10 Miglia C = 10 litri/h V = 10 Nodi Q = 13,0 litri.
Il dato del consumo di un motore:
a) corrisponde al calcolo di miglia nautiche percorse in relazione alla quantità di carburante erogata dal motore.
b) è indicato sulla licenza di navigazione nel caso di unità da diporto che non siano immatricolate.
c) corrisponde al consumo litri orario a potenza massima erogata dal motore dell'unità da diporto.
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